A diciannove anni, Valentina Ghizzardi sta imparando a far convivere mondi che, visti da fuori, potrebbero sembrare difficili da conciliare. È una giovane mamma, una content creator seguita da una community di circa 24 mila persone e, allo stesso tempo, sta muovendo i suoi primi passi professionali nel mondo della moda.
Il sogno, però, nasce molto prima dei social e dei primi shooting. Da bambina Valentina ascoltava il rumore dei tacchi della nonna lungo il corridoio, li indossava e provava a camminare con dei libri sulla testa per mantenere l’equilibrio. Un gioco che, anni dopo, ha assunto un significato completamente diverso.

La svolta è arrivata proprio durante la gravidanza. In un periodo segnato da grandi cambiamenti fisici e personali, Valentina ha deciso che diventare mamma non avrebbe significato mettere da parte ciò che desiderava per il proprio futuro. Al contrario, la nascita di suo figlio Leon è diventata una delle motivazioni più forti per trasformare quel sogno d’infanzia in un progetto concreto.
Ha iniziato con shooting locali e concorsi di bellezza, fino alla selezione come finalista di Miss e Mister Model Italia e alla vittoria di una tappa che le ha permesso di accedere alla finale in crociera. Un primo risultato importante, ma soprattutto una conferma: quel percorso poteva diventare qualcosa di più.
Dietro alle fotografie e ai contenuti pubblicati online, però, c’è una realtà fatta anche di disciplina, studio e incertezza. Valentina parla delle notti in bianco, dell’ansia prima di un casting, del lavoro sulla postura e sulle pose e della necessità di imparare ad accettare i “no” senza mettere continuamente in discussione il proprio valore.
Anche i mesi successivi al parto hanno rappresentato una sfida. Il corpo cambia e bisogna imparare nuovamente a conoscerlo. Per lei è stato un percorso di pazienza e accettazione, che oggi considera parte della propria forza.
“Rinascita.”

Il prossimo grande obiettivo guarda direttamente alle passerelle. Valentina sogna la Fashion Week di Milano e, un giorno, l’alta moda, immaginando collaborazioni con grandi maison e una carriera capace di andare anche oltre i confini italiani.
Ma la sua ambizione non riguarda soltanto l’immagine. Vuole continuare a raccontarsi attraverso i social, crescere insieme alla propria community e costruire qualcosa che un giorno possa essere anche un esempio per suo figlio.
E forse è proprio questa la parte più interessante della sua storia: non scegliere tra essere mamma e inseguire un sogno, ma provare a costruire uno spazio in cui entrambe le cose possano esistere.



