Anna è una ragazza del 2005, vive a Brescia e studia mediazione linguistica con indirizzo marketing, pubblicità e relazioni pubbliche. Dopo il liceo linguistico ha scelto un percorso che unisce le lingue straniere, una delle sue passioni più grandi, al mondo della comunicazione. Studia inglese, francese e tedesco, e si sente molto più vicina alle materie umanistiche che a quelle scientifiche. Quando parla di sé, si descrive come una persona sensibile, educata, dolce ed empatica, ma anche selettiva, determinata e testarda. Da più piccola era più timida e tendeva a restare in secondo piano, mentre oggi sta imparando a farsi valere di più. Non ha mai cercato l’approvazione delle persone sbagliate: se un contesto non lo sentiva suo, preferiva restare da sola piuttosto che adattarsi. La moda, però, è sempre stata un sogno presente nella sua vita. Fin da bambina immaginava di fare la modella, l’attrice o di lavorare nel mondo della televisione. A casa giocava a immedesimarsi in quei ruoli, anche se per molto tempo non ha pensato davvero che quel desiderio potesse diventare qualcosa di concreto.

Tutto cambia quando viene contattata per partecipare a Miss Reginetta d’Italia, tramite l’agenzia All Seasons Model, di cui oggi fa parte. All’inizio è titubante, ma dentro di sé sente il bisogno di mettersi in gioco. Decide di provarci e, alla prima tappa, vince il primo posto. Da lì arriva in finale regionale, poi vince anche quella e accede alla finale nazionale, ottenendo anche una fascia sponsor legata a un magazine. Per Anna è una serie di emozioni difficile da dimenticare. La prima esperienza in passerella è quella che la colpisce di più: il momento in cui capisce che quel mondo le piace davvero. Non era solo una prova o una curiosità. La sfilata le ha fatto provare qualcosa che non si aspettava e le ha dato la sensazione di essere nel posto giusto. In questo percorso porta con sé anche quattordici anni di danza classica. Ha iniziato da piccolissima, a tre o quattro anni, e quella disciplina le ha lasciato un’impronta forte: postura, eleganza, controllo del corpo e presenza scenica. Spesso le capita di sentirsi dire che si vede che ha fatto danza, e per lei è un complimento importante, perché quella parte di sé continua a vivere anche nella moda.

Una delle cose che più l’ha sorpresa è stato il clima dietro le quinte. Prima di iniziare immaginava un ambiente molto competitivo, quasi ostile. Invece ha trovato ragazze con cui ha stretto legami sinceri, amicizie nate tra prove, backstage e momenti condivisi. Per lei la moda non è stata solo giudizio o competizione, ma anche relazione, supporto e scoperta. Sa comunque che è un settore in cui bisogna restare con i piedi per terra. Ci sono selezioni, giudizi, no e ragazze con più esperienza. Ma Anna prova a leggere tutto con ottimismo: se una porta non si apre, forse da un’altra parte arriverà un’occasione migliore. Oggi vorrebbe sperimentare più possibilità: passerella, shooting, pubblicità, magazine e progetti capaci di valorizzare la sua eleganza e la sua personalità. Non vuole stravolgere ciò che è, ma trovare spazi in cui sentirsi autentica. Le piacciono mondi diversi, dai brand più eleganti e minimalisti fino all’immaginario delle sfilate di Victoria’s Secret, che considera uno dei suoi riferimenti più forti. Tra cinque anni si immagina laureata, con un lavoro legato al marketing, alle lingue e alla comunicazione, ma anche con tante esperienze nella moda, sia alle spalle sia ancora da vivere. Il fiore che la rappresenta è la rosa: perché sente di essere sbocciata, ma anche perché riconosce di avere le sue spine. Il colore del suo momento è tra il rosso e il giallo, colori energici, legati alla voglia di fare, scoprire e superare nuovi limiti. La frase che vuole lasciare a chi leggerà la sua storia è semplice: “Credete sempre in voi stessi.” Per Anna significa smettere di restare chiusa nella paura di non farcela e iniziare, finalmente, a mostrare chi è davvero.



