Sophia ha 17 anni, vive in provincia di Ancona e frequenta il quarto anno del liceo delle Scienze Umane. Tra la scuola e la palestra, coltiva con determinazione un obiettivo preciso: trasformare la passione per la moda in un possibile futuro.
Il suo percorso è iniziato nell'estate del 2025, quasi per gioco. È stata sua madre a iscriverla a un concorso e, passo dopo passo, Sophia è arrivata tra le prime venti su 84 partecipanti alle finali nazionali, conquistando anche una fascia nazionale.
La moda, però, era già presente nella sua vita da bambina. Suo nonno le diceva spesso che avrebbe dovuto fare la modella: un incoraggiamento che oggi sente ancora vicino e che ha assunto un significato speciale nel suo percorso.

Tra le esperienze che ricorda ci sono Miss Blu Mare, Miss Reginetta Calabria e il lavoro dietro le quinte di una sfilata. Occasioni diverse, che le hanno permesso di conoscere il settore non soltanto dalla passerella, ma anche attraverso la preparazione e l'organizzazione che precedono ogni evento.
Per Sophia la moda non è solo immagine. Servono personalità, preparazione e capacità di affrontare la pressione e il giudizio degli altri. È un ambiente che richiede costanza e consapevolezza, soprattutto quando si è giovani e si sta ancora imparando a riconoscere il proprio stile.
Ogni giorno si esercita nella camminata e nelle espressioni. Porta con sé anche un portafortuna speciale: una cavigliera appartenuta a sua nonna, che per lei rappresenta un legame con il nonno e con le persone che hanno creduto nel suo sogno fin dall'inizio.

Nel futuro vorrebbe entrare in un'agenzia, lavorare a Milano e costruirsi uno spazio in un settore che sa essere difficile e competitivo. Allo stesso tempo mantiene uno sguardo concreto e pensa anche a un possibile piano alternativo, scegliendo tra Giurisprudenza ed Economia.
Se dovesse raccontare questo momento della sua vita con un colore, sceglierebbe il bianco: una pagina ancora tutta da scrivere. La parola che invece descrive meglio il suo percorso è “impegno”, perché ogni risultato nasce dal lavoro quotidiano e dalla voglia di migliorarsi.
«Non aspettare che le cose arrivino da sole. Bisogna inseguire i propri sogni, anche dopo i no e le porte in faccia, e cercare di essere migliori non degli altri, ma della versione precedente di sé stessi.»



