Diana Ludu ha appena compiuto 18 anni e frequenta il liceo Germana Erba, una scuola che le permette di studiare danza classica e moderna, canto e recitazione. Fuori dalle lezioni, però, il suo percorso è già entrato concretamente nel mondo dello spettacolo: studia cinema, partecipa a provini, lavora nella moda e ha recentemente concluso uno spot pubblicitario per Negroni. a breve sarà inoltre impegnata in un nuovo shooting per Luce Argentea, brand che l'ha scelta come proprio volto. Tutto è iniziato a 13 anni, durante il periodo del Covid. Guardando La pupa e il secchione, Diana scopre il mondo delle modelle e comincia a segnarsi su un quaderno nomi di agenzie di moda e cinema.

Immagine dell'articolo Diana Ludu: tra cinema, moda e la voglia di costruirsi il proprio futuro

Poco dopo entra in un'accademia di recitazione e realizza le sue prime Polaroid. Da quel momento arrivano i primi contatti, le agenzie e i primi lavori. Nel cinema ha già interpretato ruoli molto diversi. In L'abisso della droga ha vestito i panni di Sara, una ragazza segnata da una situazione familiare complessa; nel cortometraggio Come fratelli ha interpretato Debora, mentre in Martirium, ancora in uscita, ricopre un ruolo completamente diverso, quello di una figura gotica dal carattere più oscuro. Dietro questi risultati c'è però un percorso tutt'altro che semplice. Diana racconta di aver vissuto mesi di casting senza essere scelta e giornate particolarmente intense, tra scuola, provini e shooting. Anche nella moda ha imparato che ciò che sembra naturale davanti all'obiettivo richiede in realtà allenamento, capacità di posa e molta resistenza.

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Il suo carattere, dice, è soprattutto testardo. Quando vuole qualcosa cerca di ottenerlo, anche a costo di sacrificare tempo libero ed esperienze personali. La famiglia l'ha sempre sostenuta, mentre fuori da casa ha dovuto imparare a convivere anche con giudizi, competizione e invidia. Nonostante questo, Diana dice di non voler perdere la propria autenticità. Sul set come nella vita quotidiana cerca di rimanere la stessa persona: solare, estroversa e diretta. Guardando al futuro, il primo obiettivo è terminare il liceo. Poi vorrebbe continuare a lavorare nel cinema, nella moda e sui social, accumulando nuove esperienze e, un giorno, probabilmente costruendo parte del proprio percorso anche fuori dall'Italia. Se dovesse descrivere questo momento della sua vita con un fiore sceglierebbe una rosa bianca, mentre il colore sarebbe ancora una volta il bianco: una base ancora libera, da colorare e plasmare come desidera. Per Diana, ciò che conta davvero non è soltanto arrivare, ma poter guardare indietro sapendo quanto lavoro, studio e sacrificio ci siano stati dietro ogni passo.